S.istema
I.nformativo Te.rritoriale C.omunale

Definizione da letteratura di Sistema Informativo Territoriale

“Un Sistema Informativo Territoriale è un sistema composto da banche dati, hardware, software ed organizzazione che gestisce, elabora e integra informazione su una base spaziale o geografica”

(BARRET – RUMOR, 1993)

COSA SI INTENDE PER S.I.T.

Un Sistema Informativo Territoriale si definisce come un sistema composto da banche dati, hardware, software e persone che gestisce, elabora e integra informazione su una base spaziale o geografica (BARRET – RUMOR, 1993).I vari "oggetti territoriali" (corsi d'acqua, orografia, edifici, infrastrutture, reti tecnologiche, confini comunali e catastali, ecc.), si caratterizzano per una componente comune, quella geografica, in base alla quale possono essere messi in relazione tra loro.Più precisamente un Sistema Informativo Territoriale consente di collocare gli attributi dei vari oggetti di carattere territoriale (caratteristiche e storia degli edifici, nominativi degli abitanti, attività commerciali, ecc.…), su una rappresentazione grafica del territorio.In questo modo i dati acquisiscono un valore aggiunto poiché diventano più leggibili, più facili da interpretare e automaticamente correlabili alle altre informazioni.Nel caso di un ente formato dai vari uffici che assolvono le loro funzioni basandosi su dei dati che allo stesso tempo consumano e producono, il SIT assolve tre funzioni generali fondamentali:

- di gestione -

- di programmazione –

- di controllo -

I dati provenienti dai vari uffici di un ente o da vari enti, una volta organizzati e suddivisi in temi differenti, sono confrontabili tra loro grazie alla comune componente geografica.La condivisione dei dati implica condivisione del proprio lavoro e l'adeguamento ad alti standard di qualità operativa. Infatti tutti coloro che vogliono partecipare al SIT, sia in termini di fruitori che di fornitori di informazioni, dovranno garantire attendibilità e capacità di adeguarsi alle regole che governano il sistema.In questo modo il SIT può essere anche un nuovo modo di organizzare, collegando i vari uffici o enti operanti sul territorio proprio come base di scambio dei dati.

IN COSA CONSISTE UN SIT

Definite le sue caratteristiche e funzionalità generali si può procedere ad una descrizione più accurata del Sistema Informativo Territoriale.Un SIT si compone sostanzialmente di 4 parti:

gli strumenti / il contesto organizzativo / le persone / i dati /

STRUMENTI

Elaboratore o rete di elaboratori dotati di software disegnato specificamente per il trattamento dei dati territoriali e l'attrezzatura necessaria che consenta il collegamento telematico con altri centri.

IL CONTESTO ORGANIZZATO

Comporta l'integrazione di varie componenti in un'ottica globale in cui il SIT e l'unità operativa che lo gestisce, si trovano al centro. Questo implica la definizione di standard e modalità operative e l'impostazione di relazioni di scambio all'interno di una stessa organizzazione e tra organizzazioni differenti.Il SIT è appunto un sistema e come tale non si risolve in una semplice cartografia digitalizzata ma nella creazione e gestione di un insieme di relazioni stabili tra chi produce e al tempo stesso usufruisce dei dati.

PERSONE

Personale esperto di tecnologie informatiche, urbanisti, esperti di gestione del territorio. Il personale che crea e gestisce il SIT va organizzato sia perché possa sviluppare le competenze specifiche attraverso un esperienza diretta (training on the job), sia perché solo attraverso un'unità organizzativa specializzata ed espressamente costituita, è pensabile realizzare e gestire un sistema così complesso come quello del SIT.

DATI

Un SIT è composto da dati geografici e dati descrittivi socio-economici. Quelli geografici sono rappresentati dalle varie cartografie prese in considerazione alla scala opportuna, mentre quelli socio-economici riportano dati urbanistici e statistici provenienti da archivi comunali e di altri enti locali o aziende di servizi.Debbono essere resi operativi collegamenti con flussi di dati già esistenti presso i vari uffici di enti ed aziende, in modo da garantire la reperibilità e l'aggiornamento in tempo reale delle informazioni.Per un esempio sulle tipologie di dati cui si fa riferimento si rimanda all'Appendice 1.

LE FUNZIONALITA' DEL SIT

La tecnologia che sta alla base dei SIT, se correttamente applicata, consente una crescita di competenze tale da portare modificazioni nell'organizzazione stessa dell'Ente.In particolare la presenza del SIT:

  • Può mettere in luce problemi, e di conseguenza spinge a migliorare procedure e attività;
  • spinge gli operatori in una logica di scambio, facilita i contatti orizzontali e le collaborazioni;
  • consente la conoscenza aggiornata ed integrata delle realtà esistenti nell'ambito del territorio e facilita le attività di pianificazione e controllo degli interventi;
  • può svolgere un ruolo essenziale nel recupero delle principali informazioni di proprietà pubblica (Comune, altri enti locali, aziende di servizi pubblici, …)

Ma il valore aggiunto è dato dalla possibilità di arrivare a nuove conoscenze derivate dalla correlazione delle informazioni che via via diventano disponibili.Il singolo dato acquista un notevole potenziale informativo nel momento in cui è correlato al territorio e qui posto in relazione con altri dati.

IL SIT AL SERVIZIO DEL COMUNE

Una volta definite le caratteristiche, funzionalità, nonché le potenzialità di un SIT, si ritiene opportuno definire quali attori, nell'ambito di un Comune, sono direttamente coinvolti nella produzione e nell'utilizzo di tale sistema.

I POLITICI

Come già ribadito più volte tutti gli amministratori, sono i principali interessati, in quanto possono disporre con il SIT di un validissimo strumento di pianificazione che può guidarli agevolmente nel processo di “policy making”.

SETTORE URBANISTICA

  • Pianificazione urbanistica;
  • piani regolatori generali e piani attuativi;
  • Analisi della distribuzione demografica sul territorio: possibilità di collegare i dati aggregati provenienti dall'anagrafe comunale ad entità territoriali di diversa scala;
  • supporto all'attività tecnica relativa all'istruttoria delle pratiche di concessione e autorizzazione;
  • progettazione di interventi edilizia pubblica e delle infrastrutture;
  • Controllo del territorio (abusivismo edilizio).

SETTORE LAVORI PUBBLICI

  • Gestione opere pubbliche;
  • progettazione e collocazione nuove opere;
  • pianificazione manutenzione;
  • analisi e manutenzione delle reti;
  • progettazione e manutenzione della rete stradale;
  • miglioramento e tutela del patrimonio artistico e ambientale.

SETTORE AMBIENTE

  • Integrando le informazioni relative alle attività sul territorio con quelle sull'ambiente naturale, si controllano gli effetti delle attività sia produttive che residenziali sull'ambiente;
  • Controllo adeguatezza dei depuratori;
  • Programmazione dei controlli.

SETTORE COMMERCIO

  • Pianificazione attività commerciali;
  • Controlli incrociati con i dati dell'Urbanistica.

POLIZIA MUNICIPALE

  • Controllo rete stradale e viabilità;
  • Controlli sulle attività commerciali;
  • pianificazione del traffico;
  • controllo e statistiche sugli incidenti stradali

UFFICIO TRIBUTI

  • analisi scompensi relativi alla raccolta di oneri;
  • reale destinazione d'uso dei fabbricati;

SETTORE PATRIMONIO

  • anagrafica sugli edifici;
  • anagrafica sul territorio;

Una volta realizzato e ben gestito, il SIT, può diventare nel lungo periodo un validissimo strumento a disposizione di tutti i servizi comunali. Ad esempio per i Servizi Sociali, una volta riordinati (o creati) gli archivi e inseriti i dati, è possibile vedere una distribuzione dell'handicap sul territorio e in tal modo progettare interventi e strutture più adeguate. Per il Turismo è possibile dare vita ad una mappa aggiornata in tempo reale che evidenzi di volta in volta il tipo di servizio richiesto sul territorio, dalle farmacie con i relativi turni di apertura, ai ristoranti. In altre parole il SIT può diventare uno strumento di pianificazione al servizio di amministratori, dirigenti e operatori, tenendo ben presente che la sua utilità dipende dalla volontà di questi ultimi di organizzare e inserire dati e informazioni.

I CITTADINI

"Last but not least" i cittadini, gli utenti dei servizi comunali, possono infatti diventare tra i maggiori beneficiari di un SIT ben aggiornato, sia in modo indiretto tramite una migliore programmazione quindi una migliore gestione dei servizi a loro destinati, sia in modo diretto attraverso la possibilità di consultare le informazioni disponibili, che di poter usufruire di una migliore erogazione di alcuni servizi, come nel caso delle pratiche edilizie.

Tutto questo è possibile tenendo in considerazione nella progettazione di un SIT di almeno tre caratteristiche fondamentali:

  1. garantire la condivisione dei dati cartografici e non;
  2. scegliere di uno strumento utilizzabile da chiunque e specificamente orientato ai dati territoriali ed all'attività edilizia nella prospettiva di realizzare anche uno sportello intelligente;
  3. rendere possibile la consultazione del sistema sulla rete Internet, allo scopo di fornire agli utenti l'accesso diretto alle informazioni di loro interesse senza dover accedere agli uffici.


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